Il Museo Stibbert di Firenze

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Oggi vogliamo parlarvi di un museo unico nel suo genere, un luogo magico in cui il tempo sembra essersi fermato.

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È il Museo Stibbert di Firenze, che prende il suo nome da Frederick Stibbert, nato a Firenze da padre inglese e madre italiana. Educato in Inghilterra, il giovane nobile tornò poi in Italia e per tutta la vita si dedicò al collezionismo.

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Grazie alle ricchezze di famiglia, una famiglia di militari che aveva fatto fortuna nelle colonie indiane, Frederick accumulò un’infinità di oggetti provenienti da varie epoche e da varie parti del mondo. Alla sua morte, avvenuta nel 1906, lasciò il museo alla città di Firenze, come diceva il suo testamento.

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Gestito da una Fondazione, l’odierno Museo Stibbert sorge in una delle zone più affascinanti di Firenze, una città che, già di per sé, affascina tutti per la sua bellezza mozzafiato. Stibbert lasciò il suo patrimonio alla Nazione Britannica ma, in caso di rinuncia da parte di quest’ultima, i suoi beni sarebbero passati nelle mani della città di Firenze.

Ecco perché, all’interno del museo, possiamo ammirare le spettacolari collezioni di Stibbert: armi, porcellane, costumi, oggetti provenienti dal Giappone… la curiosità di Stibbert davvero non conosceva limiti.

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Oltre alle collezioni permanenti, il museo ospita diverse mostre temporanee, mostre uniche nel loro genere. La fondazione mette la villa a disposizione anche per cerimonie, feste ed una gran varietà di eventi. Ricordiamo infatti il salone delle feste, il sontuoso giardino e soprattutto la limonaia, un edificio neoclassico progettato dall’architetto Poggi, che in seguito a un recente restauro permette agli ospiti di godere degli affreschi ottocenteschi e della panoramica sul giardino.

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Proprio lo splendido giardino permette di camminare all’ombra dei frondosi alberi e di ammirare il progetto dell’architetto Poggi, che adattò il giardino secondo il gusto del suo proprietario, nonché secondo la moda tipicamente di tardo ottocento: da un semplice giardino, infatti, esso diventò un giardino all’inglese.

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Giochi d’acqua, grotte e persino tempietti. In particolare, due tempietti catturano l’attenzione del visitatore. Quello ellenistico, ispirato ai templi classici, ha una pianta centrale ed è sormontato da una cupola con scaglie di maiolica. Il secondo tempietto, in stile egizio, si trova lungo il laghetto del parco e rispecchia pienamente la passione per l’Egitto che accomunava molti nobili e benestanti delle’epoca.

Info e contatti:

Museo Stibbert onlus

via Federigo Stibbert 26

50134 Firenze

Uffici: 055486049

Biglietteria: biglietteria@museostibbert.it

 

Immagini tratte da:

  • Wikipedia
  • Museo Stibbert
  • Coop Firenze
  • Firenze Today
  • Wondercabinets

 

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